LE REGOLE del dialetto serrano
Chèpechènéle
Giuseppe Gentile

Chèpechènéle n.m. – Pranzo pe màstre e lèvurànte. Banchetto rituale (come dice il nostro collaboratore Vincenzo Tartaglia) un tempo offerto dal proprietario di un fondo alla squadra di operai che aveva portato a termine una campagna di lavoro. Un simile uso era in voga anche nel settore dell’edilizia, dove la conclusione dei lavori dell’abitazione che portavano al completamento del tetto era motivo di festa: un retaggio di questo sentimento pare sia rappresentato dall’usanza ancora comune di porre una bandiera sul tetto ultimato. U chèpechènéle è per lo più scomparso, assieme al senso quasi sacrale del momento ultimo di uno sforzo organizzativo non da poco per uomini e mezzi. Se così sono i fatti, è probabile che l’etimologia del chèpechènéle sia da riferire proprio al completamento della cuspide della copertura, indicabile quale chèpe (inizio) della canalizzazione di scolo (chènèle) del tetto.




























G.I.S.
Sistema
Informativo
Globale
del
Comune
di
Serracapriola

mappa del sito
ultima modifica di pagina:
10/12/2016 05:58:58