Chèndèrèlle n.m. – Diminutivo di Candre (pitale = vaso da notte). Càntaro (dal greco cantero), sorta di grosso bicchiere da bere con anse. A differenza di Cantàro, (dall’arabo qintâr), antica misura di peso. Il nostro chèndèrèlle è un vaso cilindrico di terracotta invetriata (impretenète) in genere di colore bianco tendente al paglino o ocra. I nostri vasai creavano tre modelli. Il primo, tipico, con il coperchio a incastro sempre di terracotta. Gli altri due con il bordo dell’apertura sagomato o scanalato a leggera strozzatura. Nell’uso venivano chiusi dagli acquirenti con piatti di ferro smaltato o con coperchi di legno realizzati dal falegname. In questi recipienti le massaie conservavano la conserva di pomodoro, lo strutto (nzógne ) e le parti povere del maiale ammazzato: cotiche, zampe e orecchie in salamoia (nghèndèrète). | ultima modifica di pagina: 10/12/2016 06:13:02 |