LE REGOLE del dialetto serrano
Chècchèvèlle
Giuseppe Gentile

Chècchèvèlle, n. m. – Napoletano caccavo o caccavella. In origine pentola o pentolone di terracotta. Latino cacabus. Da noi u chècchèvèlle è il più grosso paiolo di rame con due manici ai lati dell’apertura. Si usava nel camino per mettere a bollire molta acqua per i vari usi domestici: per il bucato, per il bagno, per la cottura dei pomodori da trasformare poi in salsa, per il bagno-maria dei barattoli di pomodori e delle bottiglie di salsa.


U chècchèvelle ndù chèntone




























G.I.S.
Sistema
Informativo
Globale
del
Comune
di
Serracapriola

mappa del sito
ultima modifica di pagina:
10/12/2016 05:38:23