dal Dizionario del dialetto serrano:

Biènchine, n. f - Basola bianca - Chi biènchine, e con le basole nere di origine lavica sono lastricate le antiche strade, le viuzze e i vicoli del nostro paese. De Leonardis scrive che le vie interne erano tutte lastricate. De Luca specifica: ora le vie del paese sono davvero sistemate, le principali con pietra del Vesuvio (bàsele} o di Apricena (biènchine}, i vicoli con ciottoli: per tali lavori si sono spese oltre settecentomilalire Nella quale somma è da comprendere anche quella erogata per il Borgo e per la pavimentazione di parecchie vie del medesimo.....(Anni 1880/85 - 1900.). Nel 1990 vennero restaurate via Nicola Ciampa, via S. Anna, Piazza Umberto I, via XX Settembre e via Bovio, mentre via Cairoli venne lastricata ex novo con lastre di pietra. Qualche anno prima venne smantellata la basolatura di Piazza Vittorio Emanuele e la pavimentazione venne rifatta con cubetti di porfido.